Orticola

Se lo scorso week end, qualcuno  di voi si fosse trovato a passare nei pressi dei giardini Monatelli (quelli in via palestro per intenderci), si sarà imbattuto in una moltitudine di persone che se ne andava a braccetto con piante arbusti e roseti: immagini sicuramente singolari sopratutto per una città come Milano che a detta di tutti è tanto “grigia”; questa particolare manifestazione del genere umano la dobbiamo ad Orticola: la mostra mercato di piante e fiori che ormai da più di 100 anni fa fiorire la città.

Ovviamente mi sono infilata in quel cunicolo di personaggi e piante per andare a fotografare questo appuntamento ormai storico per la città di Milano, ma una volta a casa mi sono informata su quella che è la storia di questa mostra mercato e credo che in questo passo tratto dal libro <<“Terrestria Sidera Flores” Storia della Società Orticola di Lombardia>>, ben si spieghi come è perché è nata questa mostra:

“Sono passati quasi centocinquant’anni da quando, alla metà dell’Otto-cento, i giovani milanesi si riunivano nel giardino d’Arcadia intorno ad Antofilo, “l’amante dei fiori” conte Francesco Pertusati.

Obbiettivo di quei “verdi” d’antan era promuovere l’orticoltura, lo studio della botanica e l’arte del paesaggio. Nel 1854, lo stesso anno dell’invenzione del motore a scoppio e dell’apertura dei porti giapponesi all’Occidente, in un clima risorgimentale e già cosmopolita, vedeva la luce il primo numero de “I Giardini”, periodico illustrato da superbe incisioni di fiori e frutti,

Pochi anni dopo, fatta l’Unità d’Italia, il 16 dicembre 1865 si costituiva la Società Orticola di Lombardia.
Da allora i soci non hanno mai smesso di dare la caccia ai fiori più belli, nei parchi e nelle serre di tutto il mondo, come nei cortili e nei piccoli orti cittadini.

All’inizio del nuovo millenio l’Orticola si racconta. E nel motto orticolino “Terrestria Sidera Flores” ricompone, attraverso le pagine sui giardini più amati e i ricordi dei personaggi che li hanno resi così vivi, tante vicende della storia milanese e lombarda.

Se i fiori sono le stelle terrestri, l’Orticola e Milano stanno al centro di quel firmamento.”

Per i più curiosi sul sito di orticola (clickate pure QUI) si trovano le date salienti della storia di Orticola dal 1854 fino alle guerre e poi di nuovo dal 1996 quando con il patrocinio del comune di Milano, la mostra mercato è tornata a far fiorire la città.

Intanto vi lascio inoltrare tra le foto scattate per voi… buon viaggio!

If last weekend, some of you had to be passing near the gardens Monatelli (those being near via palestro for instance), you would have come across a multitude of people that would go hand in hand with plants, bushes and roses: images surely unusual especially for a city like Milan and by all accounts is as “gray”, for this particular manifestation of the human race we need to thanks Orticola: the exhibition of plants and flowers for over 100 years make flourish the city.

Of course I slipped in that passage of people and plants to go to photograph this now historic event for the city of Milan, but once home I informed on what is the history of this trade show and I think that in this passage from the book << “Terrestria Sidera Flores” History of the Horticultural Society of England >>, you can find the perfect explanation of this show.

“It has been nearly one hundred fifty years since the mid-nineteenth hundred young people from Milan get into the Arcadia garden near Antofilo,” the lover of flowers “Count Francesco Pertusati.

Objective of those “green” of yesteryear was to promote horticulture, the study of botany and landscape art. In 1854, the year of the invention of the internal combustion engine and the opening of Japanese ports to the West, in a cosmopolitan atmosphere and already renaissance, saw the light of the first edition of “The Gardens”, a periodical illustrated by superb engravings flowers and fruits.

A few years later, made the unification of Italy, 16 December 1865 it was formed the Horticultural Society of England.
Since then, members have never stopped chasing the most beautiful flowers, parks and greenhouses around the world, as in the courtyards and small gardens citizens.

At the turn of the millennium Orticola tells. And in the ” orticolino “slogan “Terrestria Sidera Flores” recomposed through the pages of the gardens most loved and the memories of the characters that made them so alive, so many events in the history of Milan and Lombardy.

If the flowers are the stars land, the Orticola and Milan are in the middle of the firmament. “

For the more curious on the site of Orticola (Click also HERE) are the key dates in the history of Orticola from 1854 until the wars and again in 1996 when, with the patronage of the municipality of Milan, the exhibition market is back to flourish the city.

Meanwhile I leave you forward through the photos taken for you … bon voyage!
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Una risposta a “Orticola

  1. Pingback: Festival degli orti sensoriali « theouterthebetter·

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